RITA HAYWORTH

Nell'immaginario collettivo Rita Hayworth resta per tutti la bellissima Gilda che canta "Put the blame on Mame" sfilandosi i guanti. Bellissima e sensuale, entra nel mito grazie appunto al film "Gilda" nel 1946.

L'American Film Institute mette al diciannovesimo posto Rita Hayworth fra le più grandi Star della storia del cinema.

Nasce nel 1918 a Brooklyn, figlia di un ballerino spagnolo (Eduardo Cansino) e di una ballerina e attrice (Volga Hayworth) di origini inglese-irlandesi.
Il padre le insegna l'arte del ballo fin da giovanissima e la porta con sé in tournée.

Nel 1935 viene notata da un talent scout per la sua bellezza che le procura un contratto con la Columbia Pictures. Deve aspettare però l'inizio degli anni quaranta dove affiancherà i più importanti attori del momento:
James Cagney in "Bionda fragola", Tyrone Power in "Sangue e arena", Fred Astaire in "Non sei mai stata così bella", Gene Kelly in "Fascino", Orson Welles in "La signora di Shanghai". Ma è solo nel 1946 grazie a "Gilda" che Rita entrerà nella storia del cinema per sempre.

Non ha mai avuto una vita facile.

Fin da piccola il padre la sfrutta e poi con gli uomini non le va meglio: si sposa 5 volte. Il primo matrimonio con
Edward C. Judson fu di convenienza. Nel 1943 sposa Orson Wells, da cui ebbe una figlia, morta poi nel 2004. Nel 1949 è il turno del principe Aly Khan, l'erede dell'Aga Khan III. Per lui lascia il cinema ma divorzieranno nel 1953. Il suo ritorno al grande schermo avviene con "Trinidad". Sul set ritroverà Glenn Ford, suo partner in "Gilda", ma il film non ebbe il successo sperato.
Dopo altri due matrimoni e pochi altri film Rita Hayworth inizia ad accorgersi di quella che sarà la malattia che la porterà alla morte nel 1987, l'Alzheimer.
Ma per tutti noi è, e resterà sempre, la sensuale e bellissima Gilda.

Mario Gusmaroli